Tra gli strumenti più efficaci per sostenere questo impegno c’è la formazione finanziata, resa possibile grazie ai Fondi Interprofessionali, che permettono di finanziare, completamente o in parte, i corsi di formazione aziendale obbligatoria e volontaria.
Cosa sono i Fondi Interprofessionali?
I Fondi Professionali – o più precisamente Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali – sono organismi di natura associativa promossi da organizzazioni datoriali e sindacali, istituiti per legge (art. 118 della Legge 388/2000). Sono enti autorizzati dal Ministero del Lavoro per gestire le risorse destinate alla formazione continua dei lavoratori e delle lavoratrici.
In sostanza agiscono come intermediari, raccogliendo contributi finanziari dalle aziende e dei e delle dipendenti per promuovere l’accesso a corsi e programmi formativi. Il loro obiettivo? Quello di sostenere lo sviluppo delle competenze e migliorare la competitività delle imprese, finanziando percorsi di aggiornamento, riqualificazione e crescita professionale.
Esistono diversi Fondi, ciascuno dedicato a settori specifici (come industria, commercio, artigianato, agricoltura, terziario) o a determinate categorie di lavoratori e lavoratrici (come dirigenti o apprendisti/e). Ogni Fondo ha propri strumenti e modalità di accesso ai finanziamenti.
Quali sono i principali Fondi Interprofessionali?
Tra i principali si trovano Fondimpresa, il fondo promosso da Confindustria, CGIL, CISL e UIL per le aziende industriali; Fon.Ar.Com, rivolto ai settori del terziario, dell’artigianato e delle PMI; Fondirigenti, che finanzia la formazione dei dirigenti industriali; Foncoop, dedicato alle imprese cooperative. Importante è anche Fondo Artigianato Formazione, pensato per le imprese artigiane, mentre FondItalia sostiene la crescita dei lavoratori e delle lavoratrici nei settori economici di industria e PMI. Per il settore del credito e delle assicurazioni opera Fondo Banche Assicurazioni, mentre Forma.Temp finanzia percorsi di aggiornamento per i lavoratori e le lavoratrici in somministrazione. Consulta l’elenco completo dei Fondi Interprofessionali.
Come funzionano i Fondi Interprofessionali?
Attraverso l’adesione a uno di questi enti, le aziende possono trasformare una parte dei contributi obbligatori INPS in un vero e proprio investimento in formazione. Infatti, quando un’azienda si iscrive ad uno di questi enti, lo 0,30% del monte salari versato all’INPS come contributo per la disoccupazione volontaria viene destinato al Fondo scelto, costituendo un “conto formativo” aziendale o collettivo da cui attingere per finanziare corsi e progetti di sviluppo delle competenze.
Ogni Fondo Interprofessionale stabilisce criteri specifici per l’accesso ai finanziamenti, ma esistono principi comuni definiti dalla normativa. In particolare:
- i Fondi finanziano attività formative volte allo sviluppo professionale e personale dei lavoratori e delle lavoratrici tramite la presentazione di progetti dettagliati, sia nelle attività previste che nei relativi costi;
- tutti i piani formativi da finanziare devono essere approvati dalle parti sociali che costituiscono il Fondo;
- i contributi erogati dai Fondi avvengono sotto forma di rimborso delle spese effettivamente sostenute per attività realizzate e regolarmente documentate e rendicontate.
Le modalità di erogazione
Ogni Fondo Interprofessionale opera secondo propri regolamenti, ma in linea generale offre alle imprese diverse modalità per finanziare la formazione.
- Conto formazione aziendale o conto individuale: questa modalità consente alle aziende di utilizzare le risorse accantonate (solitamente tra l’80 e il 90% del contributo del 0,30%) per finanziare direttamente la formazione delle proprie risorse, come un “conto corrente aziendale”. È usato soprattutto da imprese medio-grandi, che versano somme maggiori in virtù del numero elevato di lavoratori e lavoratrici e quindi dispongono di maggiori fondi per la formazione.
- Bandi e avvisi: ogni Fondo Interprofessionale, solitamente una o più volte all’anno, emette avvisi e bandi, tramite cui le aziende sono chiamate a presentare il proprio progetto per ricevere i finanziamenti. Questi vengono poi valutati e ordinati in una graduatoria che definisce le priorità di finanziamento. Le aziende selezionate devono poi rendicontare le spese sostenute, seguendo regole precise, al termine delle attività formative. Ciascun fondo può inserire nei propri avvisi criteri specifici per stabilire chi può partecipare. I vincoli possono riguardare le tematiche formative, l’area geografica, il settore produttivo, la dimensione dell’azienda o la tipologia di risorse coinvolte (come apprendisti/e o donne).
- Voucher: alcuni Fondi Interprofessionali offrono voucher che le aziende possono usare per coprire i costi di formazione esterna delle singole risorse, come master, corsi di specializzazione o corsi online.
- Conto di rete: è uno strumento offerto da alcuni Fondi che permette a gruppi di aziende di aggregarsi e accumulare insieme l’80% dei contributi versati, seguendo la logica di un “salvadanaio comune”. La rete è aperta e flessibile, quindi nuove aziende possono aggiungersi nel tempo.
I piani formativi
Attraverso i Fondi Interprofessionali è possibile finanziare quattro diverse tipologie di piani formativi, ciascuna pensata per rispondere a specifiche esigenze e finalità:
- piani territoriali, che promuovono iniziative di formazione rivolte a imprese appartenenti a settori differenti ma operanti nello stesso territorio;
- piani settoriali, destinati a più aziende che appartengono al medesimo ambito produttivo, per potenziare le competenze e la competitività del settore;
- piani aziendali, progettati su misura per i lavoratori e le lavoratrici di una singola impresa, in base alle necessità specifiche di crescita;
- piani individuali, ovvero percorsi personalizzati di formazione per una o più risorse.
Quali sono i corsi che si possono finanziare?
I Fondi Interprofessionali permettono di finanziare una vasta tipologia di corsi, pensati per rispondere alle diverse esigenze aziendali. Tra questi:
- la formazione obbligatoria (es. sicurezza sul lavoro per lavoratori e lavoratrici, preposti, dirigenti, RSPP, ecc.);
- corsi di aggiornamento professionale;
- percorsi di sviluppo manageriale;
- formazione su digitalizzazione e nuove tecnologie;
- corsi di lingue straniere;
- sviluppo di competenze trasversali (soft skills).
Come aderire ai Fondi Interprofessionali?
Innanzitutto, è bene ricordare l’adesione ai Fondi Interprofessionali è volontaria e gratuita. Per farlo, servono pochi e semplici step, ovvero:
- assicurarsi di essere in regola con i contributi;
- scegliere uno dei fondi attivi;
- comunicare l’adesione sul portale INPS tramite il modello UNIEMENS o flusso contributivo (è sufficiente inserire il codice del fondo scelto nella sezione dedicata della denuncia contributiva, insieme ai dati richiesti - come ad esempio il numero di dipendenti).
Un’azienda può aderire a un solo fondo per dipendenti e uno per dirigenti (se presenti). Per cambiare Fondo, è obbligatorio revocare l’adesione precedente tramite il portale INPS, inserendo prima il codice di revoca, poi quello del nuovo Fondo.
Come accedere alla formazione finanziata tramite Fondi Interprofessionali?
Una volta avvenuta l’adesione al Fondo, per accedere alla formazione finanziata è necessario:
- Verificare le opportunità offerte dal Fondo, come avvisi pubblici, bandi, voucher o conto formazione aziendale.
- Affidarsi a un ente di formazione accreditato, come AxL Formazione, nell’analisi dei fabbisogni formativi, per identificare le reali esigenze del personale.
- Costruire, assieme all’ente di formazione, un piano formativo definendo obiettivi, contenuti, destinatari e modalità di erogazione, nel rispetto dei requisiti previsti dal Fondo.
- Caricare il piano sul portale del Fondo, seguendo le procedure previste dall’avviso o dal bando specifico.
- Compilare e inviare la domanda di finanziamento, inserendo nel formulario tutte le informazioni richieste.
- Attendere l’approvazione e avviare gli interventi formativi.
Perché conviene accedere alla formazione finanziata?
Accedere alla formazione finanziata tramite Fondi Interprofessionali alle aziende conviene perché permette di:
- ridurre e azzerare i costi della formazione, in quanto i fondi coprono totalmente o parzialmente le spese dei percorsi, abbattendo l’investimento economico;
- aumentare la competitività aziendale (assieme alla performance e alla produttività), poiché l’azienda ha l’opportunità di aggiornare le competenze del personale stando al passo con i cambiamenti normativi e tecnologici del mercato. A sua volta, questo si traduce in risorse più preparate che lavorano meglio, con maggiore efficienza e qualità;
- rafforzare la motivazione e l’engagement delle risorse, poiché investire nella loro crescita dimostra attenzione reale verso le persone, valorizza le competenze individuali e contribuisce alla creazione di un clima aziendale positivo;
- rafforzare l’immagine aziendale, poiché investire nella formazione trasmette un’immagine di impresa dinamica, attenta alle persone e orientata al futuro, aumentando l’attrattività dell’azienda nei confronti di potenziali nuove risorse e stakeholder.
Perché affidarsi ad AxL Formazione
AxL Formazione, società di formazione aziendale, affianca ogni impresa in ogni fase del percorso legato alla formazione finanziata aziende. Dalla scelta del Fondo Interprofessionale più idoneo alle caratteristiche, obiettivi e alla struttura aziendale, fino alla gestione di tutti gli aspetti amministrativi e procedurali, come l’adesione formale attraverso la piattaforma INPS.
Non solo: AxL Formazione si occupa anche dell’analisi dei bisogni formativi dell’impresa, per individuare le competenze da sviluppare e le aree strategiche su cui intervenire, che possono riguardare tecnologia, digitalizzazione, organizzazione e gestione.
Sulla base di questa analisi, progetta ed eroga piani formativi personalizzati, costruiti in funzione delle esigenze organizzative e delle opportunità di finanziamento disponibili.
AxL Formazione è al fianco delle organizzazioni anche nelle fasi di monitoraggio e rendicontazione economica, per garantire la corretta gestione delle risorse e il pieno utilizzo dei finanziamenti disponibili.
Ciò che distingue AxL Formazione è la capacità di AxL Formazione si distingue per la capacità di trasformare i bisogni formativi delle imprese in percorsi concreti, misurabili e orientati al risultato. Competenza, flessibilità, efficienza e trasparenza guidano ogni fase del processo, dall’analisi iniziale alla misurazione dei risultati. Un team di professionisti accompagna le aziende con soluzioni formative personalizzate, progettate per valorizzare persone e organizzazioni.