19 Novembre 2020

Smart Working Planning parte 2: avvalersi di Axl Formazione per implementare il lavoro agile in azienda

Axl Formazione  gestisce efficacemente le fasi di cambiamento in questo contesto economico.

I nostri professionisti sono preparati per coadiuvare positivamente i cambiamenti nei rapporti top-down e bottom-up e trasversali tra colleghi: in AxL Formazione supportiamo i nostri clienti nell’adozione di un nuovo approccio culturale e organizzativo.

Il nostro metodo di lavoro applica la definizione e l’introduzione di un Piano di Smart Working aziendale che avviene attraverso 5 principali fasi di sviluppo:

  • Fase ARA (Analisi della Realtà Aziendale).

In collaborazione con i managers aziendali, con l’ausilio di alcuni strumenti di auditing, si procede nel lavoro di indagine della realtà aziendale, facendo emergere le peculiarità dell’organizzazione per creare un piano di intervento Ad Hoc

  • Fase DOP (Definizione Obiettivi e Progettazione del modello)

In collaborazione con il management aziendale si lavora per porre in evidenza esigenze e priorità e giungere alla definizione di obiettivi concreti, economici che consentano di customizzare il Piano di Smart Working per la specifica realtà

  • Fase RAI (Regolamento aziendale e Accordi Individuali)

E’ essenziale la stesura di un Regolamento Aziendale che fissi le norme di riferimento, la policy condivisa e, a seguire, la definizione dei contenuti degli Accordi Individuali con i lavoratori

  • Fase CIF (Comunicazione interna ed esterna, Informazione e Formazione)

E’ fondamentale comunicare in modo efficace ai dipendenti l’introduzione in azienda del Piano di Smart Working; evidenziare i cambiamenti che apporterà nella gestione dell’organizzazione dei tempi e dei modi di lavorare. Parallelamente i lavoratori devono essere adeguatamente informati e formati sulle disposizioni a cui attenersi nello svolgimento del lavoro agile (che non è necessariamente – ricordiamolo – svolto nella propria abitazione)

  • Fase MAP (Monitoraggio dell’Andamento del Piano)

E’ l’ultimo step, necessario a verificare la positiva attuazione del Piano di Smart Working in azienda e necessario a effettuare le eventuali modifiche nei processi attuati qualora ce ne fosse necessità (monitoraggio e implementazione dei processi di cambiamento in atto).

 

AxL Formazione – è consapevole che il lavoro agile, come cambio di paradigma organizzativo, potrebbe comportare reazioni e gestioni differenti del cambiamento a seconda dei collaboratori coinvolti;

nei casi:

  • di rallentamenti organizzativi
  • di difficoltà del management nel gestire le attività e valutare le performance
  • di disagio e di aumento del senso di solitudine, causati da l’allontanamento da un contesto fino a prima noto, familiare e “relazionato”

gestisce a completamento del processo sopra descritto, due tipologie di intervento:

a) interventi di training orientati specificatamente:

  • agli smart workers per facilitare la conoscenza del nuovo modo di lavorare e una indirizzata
  • al management aziendale per agevolare l’introduzione di modalità gestionali che facilitino l’adozione del lavoro agile in azienda

b) lo short tutoring (anche a distanza) nel corso del primo anno di applicazione di tale paradigma organizzativo questo intervento accompagna e sostiene i collaboratori dell’azienda – managers e dipendenti senza distinzioni - fornendo loro momenti di confronto e valutazione dell’attività:

  • in termini di motivazione e di gestione della performance
  • in relazione all’impatto che il cambiamento può avere sulla sfera emozionale personale ed extralavorativa.

 

I professionisti e consulenti di AxL Formazione sono a tua disposizione per un confronto preliminare. Leggi anche “Smart Working Planning 1. Che cosa è e perché è importante”

Per contatti e approfondimenti scrivi a: info@axl-formazione.it e sarai ricontattato

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